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Locorotondo

Last night a dj saved my life - MARS @Docks 101

05/08/2018

Last night a dj saved my life – MARS @Docks 101

Last night a dj saved my life - MARS @Docks 101

MARS – Classe 1981 inizia il suo percorso all’età di 17 anni, alternando lo studio della musica ad un’intrigante ricerca e collezione di dischi.
Il suo dj set è un vero e proprio incontro tra molteplici sonorità, ritmi e contaminazioni, un cocktail musicale che spazia dall’infinito universo della black music: (soul, funky, afro, disco, latin jazz), fino alle più disparate tendenze della musica elettronica contemporanea.

L’imperdibile set di MARS ha il sapore di una notte stellata di mezza estate.

Agosto 05, 2018 0

Habibi Funk @LocusBay

27/07/2018

Habibi Funk @LocusBay

Habibi Funk @LocusBayAnche quest’anno il lido LullaBay diventa “Locusbay”, con tre prestigiosi ospiti internazionali. Un avamposto sul mare del prestigioso festival di Locorotondo. Una spiaggia in cui la notte approdano suggestioni musicali, fans e ospiti speciali in sintonia con le “cultural weaves” del Locus 2018.
Ingresso libero.

► 27 luglio – HABIBI FUNK
l’etichetta tedesca Habibi Funk ha indirizzato la sua ricerca e proposta verso quelle forme musicali provenienti dal mondo arabo che sono state influenzate dalla musica occidentale, e non solo, producendo forme musicali in qualche modo attinenti al funk. Il dj set del boss dell’etichetta, il DJ Jannis Stürtz, è un affascinante e coinvolgente viaggio nell’universo musicale Habibi Funk.

Luglio 27, 2018

Niccolò Fabi al Locus festival 2017

11/08/2017

Niccolò Fabi al Locus festival 2017

Niccolò Fabi al Locus festival 2017

Il live di Niccolò Fabi, che conclude il Locus festival sul palco del Mavù Masseria il 12 agosto, celebra i suoi vent’anni di carriera.
In apertura: live set di Margherita Vicario.
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“Diventi Inventi 1997-2017” è il progetto con cui Niccolò Fabi celebra i suoi 20 anni di carriera per raccontare dal vivo il suo percorso artistico e musicale.
Tanta musica nel percorso del cantautore, tanta sperimentazione e un avvicinamento sempre più evidente alla musica d’oltreoceano. È un percorso artistico incentrato sulla ricerca della libertà espressiva quello che in questi anni ha inseguito il cantautore romano e ne è dimostrazione il più recente “Una somma di piccole cose”, che da lui stesso è stato definito il disco che avrebbe sempre voluto scrivere.
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presso Mavù Masseria, C.da Mavugliola, 222 – Locorotondo (BA)

Biglietto (posto unico): € 23 prevendita inclusa
Prevendita sul circuito BookingShow
LINK ACQUISTO ONLINE http://bit.ly/fabilocus
LINK RICERCA PUNTI VENDITA http://bit.ly/retepuntivendita

✦ Infoline +39 393 9639865

Agosto 11, 2017 0

Deproducers live @Locus Festival 2017

06/08/2017

Deproducers live @Locus Festival 2017

Deproducers live @Locus Festival 2017

Sul palco principale del Locus festival, domenica 6 agosto 2017 con ingresso libero in piazza Moro a Locorotondo (BA), torna in scena Deproducers, l’eccezionale collettivo musicale formato da Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Gianni Maroccolo e Max Casacci. Nel live BOTANICA incontrano il Prof. Stefano Mancuso.

Dopo il successo del precedente lavoro “Planetario”, ecco “BOTANICA” il nuovo progetto musicale di DEPRODUCERS, in collaborazione con il Professor Stefano Mancuso, massimo esperto di neurobiologia vegetale.
Le piante “sentono”, provano emozioni, elaborano strategie e prendono decisioni. Nel live di BOTANICA i DEPRODUCERS e Stefano Mancuso, attraverso canzoni e temi musicali inediti, videoproiezioni e scenografie originali, sveleranno “i sensi” delle piante e li trasformeranno in racconto.

Locus Festival
Locorotondo – Bari

Agosto 06, 2017 0

Yussef Kamaal live al Locus festival 2017

05/08/2017

Yussef Kamaal live al Locus festival 2017

Yussef Kamaal live al Locus festival 2017

Il progetto londinese YUSSEF KAMAAL è nato dall’unione dei due giovani musicisti Yussef Dayes e Kamaal Williams, con un approccio energico e sperimentale al jazz ben evidenziato nell’album d’esordio “Black Focus” (Brownswood records, novembre 2016).
L’album arriva non a caso dall’etichetta di Gilles Peterson, e dall’Inghilterra si rivela in perfetta sintonia con l’approccio open minded al jazz di tanta black music americana attuale: Flying Lotus ed il suo giro in primis, Robert Glasper, Kamasi Washington… anche per questo il palco del “Black Locus” è il luogo ideale per il “Black Focus” di Yussef Kamaal!
Sfortunatamente, per ragioni private, la collaborazione fra i due si è improvvisamente interrotta. Il tour di Yussef Kamaal sta comunque continuando con due formazione diverse, ciascuna guidate da uno dei due artisti. A Locorotondo “Black Focus” sarà rappresentato da Yussef Dayes e dalla sua band.

Apre lo show un nuovo progetto musicale nato in occasione del Locus festival 2017. Panoramico prende vita in Puglia per comporre la prima ed inedita produzione musicale promossa dal Locus: la prima traccia pubblicata, “Piante Pioniere”, è la colonna sonora del video trailer ufficiale del Festival. La scrittura di un intero album ha poi impegnato l’organico, composto da musicisti di estrazione diversa che interagiscono in un’indagine ritmica, timbrica e armonica dalla vena futurista e radicale.

Locorotondo – Taranto

Agosto 05, 2017 0

Jazz in Docks

09/01/2017

Jazz in Docks/Modern sounds from the valley


Paolo Achenza – piano elettrico
Enzo Bacco – sax soprano e tenore
Vito Cascella – percussioni
Giorgio Vendola – contrabbasso
Pippo D’Ambrosio – batteria
Ospite – Nikaleo

“L’estate dell’amore? E’ stata perfetta…per due settimane” (Paul Kantner, Jefferson Airplane).
Del Flower Power ci è rimasto non tantissimo: una manciata di canzoni, alcuni spot, le pareti scrostate delle case vittoriane di Haight-Ashbury, il quartiere di San Francisco che fu la cornice ambientale delle sue atmosfere. È certo però che la musica di quegli anni, con le sue regole di “non avere regole”, continua ad influenzare il mood di chi vuole continuare a sognare scorporandosi da cliché e mode superficiali. Se proprio dobbiamo inquadrare Paolo Achenza, e il suo manipolo di sodali nel progetto “Branches”, allora dobbiamo riferirci a quel modo di intendere la musica, qualcosa che va oltre la semplice riproposizione di superficiali atteggiamenti estetici: un tentativo di riappropriazione di una mentalità rivolta alla condivisione e allo spirito di quegli anni.

Paolo Achenza, classe 1964, è il primo degli artisti che l’attività dell’associazione culturale Fez di Bari produsse durante gli anni 90, attività che vide il coinvolgimento di musicisti, allora giovanissimi, quali Alberto Parmegiani, Gaeatano Partipilo, Gianluca Petrella, Fabio Accardi, Pippo Lombardo e moltissimi altri oggi protagonisti della scena jazz Italiana. Paolo fu il primo che discograficamente entrò nel mercato musicale nel 1993 con un EP intitolato “Introducing The Paolo Achenza Trio”, seguirono poi l’album “Do It” che vedeva come ospite, la straordinaria partecipazione del sassofonista Afro Americano Greg Osby nel 1994 e l’album “Ombre” del 1997.
Dopo l’ultimo album, Paolo ha avuto una lunga assenza dalla scena musicale, fatto salvo per alcune partecipazioni in dischi di altri autori e qualche concerto. Ma la musica ha continuato ad alimentare la sua creatività, e nel 2014, grazie alla lunga amicizia con Antonio Martino (tra i fondatori del Fez) che nel frattempo aveva creatol ’etichetta A.MA Records, insieme producono un singolo, uscito solo in vinile” intitolato Paolo Achenza 4. Questo singolo è il preludio di “Branches”, una miscela di funk e soul jazz alla quale il musicista ci ha abituato sin dagli esordi della sua carriera. Questo lavoro discografico, guarda agli anni 70, ma con un suono più maturo e moderno e vede la partecipazione di Richard Sinclair ( Caravan, Heathfield and the North, Camel) alla voce sulla title track “Branches”.

Info 080 431 2471

Docks 101
Via Nardelli 101
Locorotondo – Taranto

Gennaio 09, 2017 0

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